Le origini

L’Osteria “Alle Carceri” nasce il 10 maggio 2000. Esteriormente ricorda, in certe sere di bruma padana, una casa illuminata di una città del nord Europa. All’interno, il parquet di larice, la struttura in ferro della scala e le luci soffuse introducono in un ambiente familiare.

Osteria alle Carceri

La filosofia

Come scrisse Feuerbach un uomo è ciò che mangia e potremmo continuare affermando che un uomo, mangiando, influenza altri individui, diffondendo gusti, tendenze, abbinamenti sempre nuovi e affascinanti. Oggi, più di un tempo, esiste una contaminazione culinaria. Sempre più “mangiamo” culture diverse e le custodiamo per momenti sempre più brevi: giorni che diventano ore e poi minuti di conservazione mentale di odori e sapori. Un ristorante è un piccolo carcere che per un tempo più dilatato imprigiona tutto ciò che il piccolo mondo, le realtà contadine che lo circondano dei loro prodotti, e il grande mondo, le realtà gastronomiche europee e internazionali, gli mettono a disposizione.

I fornitori

I principali prodotti che utilizziamo per cucinare sono il più possibile stagionali e le materie prime hanno diverse provenienze: la carne proviene dall’area Drumlin in Irlanda; le lumache selvatiche di qualità Helix Maire dalla Borgogna; la coscia d’oca da Palmanova (UD); lo storione da Viadano di Calvisano (BS); il pesce affumicato dell’azienda Trota oro da Preore in Trentino Alto Adige; il riso dall’azienda agricola Motta di Borgo S.Siro (PV); la pasta fresca è di nostra produzione; la secca da Fara S. Martino prodotta dal pastificio artigianale Cav. Cocco e dal pastificio artigianale Felicetti di Predazzo (TN); l’olio extravergine dall’azienda agricola Planeta di Menfi (AG); il sale Maldon dall’ Essex (UK); il cioccolato Venchi da Cuneo.